lun

11

gen

2016

Spiegazione del film "La Grande Scommessa"

ovvero cosa cacchio hanno detto in tutto il film spiegato da un Trader.

Partiamo dal presupposto che il mio cervello ha smesso di concentrarsi alla prima visione di Margot Robbie nuda e immersa nella schiuma mentre spiega cosa sono i CDO, purtroppo questa scena me l'hanno piazzata quasi all'inizio del film e quindi potrei darti una spiegazione che potrebbe non essere la più esatta possibile.

 

Insomma non prendere questo mio articolo come una voce di Wikipedia, ma prendilo come una rampa di lancio che ti dà gli strumenti per mantenere una conversazione di più di 5 minuti - con quell'ex compagno di liceo che ha sempre la puzza sotto al naso - alla prossima rimpatriata. Ovviamente non c'è bisogno di dirti che questo articolo dal titolo "Spiegazione del film La Grande Scommessa" contiene spoiler, quindi non lo dirò.

 

 

 

Questo film racconta, dalla prospettiva di alcuni speculatori (come lo siamo io e te, mio caro), la crisi dei mutui subprime. Loro la vedevano come un'opportunità di guadagno.

 

Non voglio farla troppo lunga, se sei finito fino a qui significa che il film l'hai già visto e non devo spiegarti la trama di questo film in cui - tutto sommato - abbiamo recitato tutti e di cui speriamo non vi sarà un sequel...

 

Abbiamo 3 storie parallele di 3 grandi speculatori. Il primo di questi è Batman con un occhio di vetro, il quale è l'unico che si è messo a controllare cosa c'era dentro questi CDO, che altro non sono che dei pacchetti in cui vi sono contenuti crediti di mutui e quindi è stato il primo a capire che un prodotto fuffa non poteva essere valutato così tanto e, per questo motivo, una Grande Scommessa a ribasso era d'obbligo per un Trader come lui. In pratica Batman con l'occhio di vetro fa quello che gli studenti del Bank's Mirroring fanno ogni settimana, fa l'Insighter.

 

 

Non c'hai capito ancora una cippa di quello che ho scritto? rimedio subito:

 

Tu fai un mutuo a tasso variabile, zio Beppe fa un mutuo a tasso variabile, io fo un mutuo a tasso variabile. La Banca quindi è in credito con noi 3, sa cioè che se noi non dovessimo pagare il mutuo, lei non rivedrà i suoi soldi, perdendoci.

Noi del Bank's Mirroring però sappiamo che i Banchieri sono degli Ingegneri del crimine e infatti fanno una grande invenzione, rivendono i crediti a un terzo istituto. Teoricamente quindi io, te e zio Beppe siamo ora creditori di questo terzo istituto, che poi però si scopre essere una Banca di investimenti, cioè una Banca costituita per dividere in fettine ancora più piccole questi grossi crediti, rimescolarli un po' fra loro e rimetterli in pacchetti più piccoli e rivenderli ai piccoli risparmiatori (che potrebbe essere sempre lo Zio Beppe, ad esempio).

 

In pratica lo Zio Beppe diventa creditore di se stesso, ma se non paga perde la casa e i soldi li deve comunque restituire alla Banca, i soldi che ha vincolato 5 anni per investirli in un CDO invece non li rivedrà mai, perchè nel contratto ha firmato una clausola di accettazione dei rischi. Tu pensi che dalla crisi del 2008 abbiamo imparato la lezione? assolutamente no, infatti tutti i giornali ora parlano dei pacchetti-fuffa della Banca Etruria che noi polli compravamo.

 

Ricapitolando: Noi 3 siamo i polli che prima chiedono i soldi a una Banca che ce li presta, che però rientra immediatamente dei suoi soldi vendendo il credito a un'altra Banca che a sua volta rivende il credito a noi polli immergendocelo in vasetti di marmellata finanziaria di cui tanto nessuno controllerà gli ingredienti. 

 

Questa marmellata potrebbe essere anche buona per noi polli se le Banche fossero oneste e se ci offrissero vasetti di buonissima marmellata selezionata, ma seguimi in questo ragionamento:

 

quando un birrificio deve mantenere i prezzi bassi e vendere di più, cosa fa? annacqua la birra! più acqua ci mette e più birra potrà vendere, ma la birra sarà meno buona.

 

Ecco che le Banche decidono di allungare i vasetti di marmellata con la merda, mettendoci in principio solo qualche goccio di merda, per mantenere il prodotto facilmente vendibile, poi pian piano aggiungono sempre più merda fino a riempire i vasetti di sola marmellata di selezionatissima cacca finanziaria e riuscendo però ad ottenere rating di qualità AAA dai vari Moody's e Standard & Poors (pagandoli ovviamente).

 

La frode era ben congegnata e poteva anche durare parecchio tempo se non fosse che, nel frattempo, i tassi di interesse venivano alzati da Bernanke (quello che ci stava prima della Yellen, insomma Bernanke stava alla FED come Mario Draghi sta alla BCE). Più i tassi di interesse crescevano e più le rate del mutuo variabile aumentavano e meno le persone erano capaci di pagarle. Una vera bomba ad orologeria.

 

Beh, ora che hai capito di cosa cacchio parlava sto film, ti mostro il finale:

 

Batman con l'occhio di vetro scopre la frode, decide di scommetterci contro sapendo cosa accadrà ma non sapendo esattamente quando accadrà (studenti del Bank's Mirroring, vi dice niente questo?). Infatti lui shorta nel 2005 e il crollo avviene nel 2008. La sua previsione di direzione non era sbagliata, aveva "sbagliato" solo il timing (e gli ignoranti gli davano contro come quando gli ignoranti danno contro me). Mentre gli ignoranti gli davano contro per 3 anni, lui chiude l'operazione con quasi il 500% di profitto, equivalenti a quasi 3 miliardi di dollari...

 

Poi abbiamo 2 giovani ragazzi che scoprono la ricerca di Batman con l'occhio di vetro, capiscono che ha ragione e decidono di investirci tanti soldi, ma a loro serve una "leva finanziaria" che, per poterla ottenere, serve un margine che loro non hanno, per questo si rivolgono a Brad Pitt, un Trader molto ricco loro amico e che decide di aiutarli. I ragazzi guadagneranno 80 milioni di dollari.

 

Infine abbiamo la terza storia parallela (come se il film non fosse già abbastanza complicato), in cui il protagonista di The Office gestisce un fondo e viene a sapere di questa opportunità per puro culo (termine tecnico-finanziario che si usa quando uno ha avuto culo). Alla fine i suoi collaboratori lo pressano per chiudere questo short, ma lui è un tipo dall'etica di ferro e sa che questo significherebbe fare lo stesso gioco delle Banche e quindi rimanda la decisione fino a quando Morgan Stanley, la Banca contro cui ha fatto lo short, potrebbe fallire. Se Morgan Stanley fosse fallita prima che lui avesse chiuso lo short, di certo lui, i suoi collaboratori e l'intero fondo che gestisce - pur essendo dei creditori - non avrebbero mai rivisto i loro soldi. Fare un recupero crediti di una società fallita è cosa al quanto difficile... ecco perchè, alla fine, accetta di chiudere l'operazione guadagnando 1 miliardo di dollari.

 

Se sei uno che compra un dentifricio solo perchè "è il più consigliato dai dentisti Italiani" e non ti chiedi perchè mai è così tanto consigliato da chi guadagna nel metterti ferri in bocca e non controlli gli ingredienti di quello che compri, allora rischi anche tu di cadere nella trappola delle Banche. Se invece sei uno che non si fida dei rating e non ha esperienza / sufficiente competenza per acquistare prodotti finanziari, semplicemente non li comprare!!

Non vincolare soldi in cose che non sai spiegare.
Se è troppo complicato, non va bene!

Un titolo di stato lo puoi spiegare, titolo di stato è bene.

Pacchetto finanziario con roba dentro non lo sai spiegare, pacchetto finanziario con roba dentro è male.

 

Ti auguro un felice ano nuovo.

 

 

Maleducatamente,

Daniele Repossi

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Il presente documento non costituisce sollecito all'investimento ma contiene informazioni ad esclusivo scopo informativo, frutto di studi e operativita' degli autori.

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