lunedì 25/10/2010

La settimana appena trascorsa è stata seguita con molto interesse, anche perchè ciò che era stato prospettato nella precedente newsletter si è concretizzato fedelmente sui mercati in reale.

La borsa tedesca ha continuato la sua corsa al rialzo portandosi su nuovi messimi e rimanendo all'interno del canale rialzista partito alla fine di agosto 2010.
A nostro avviso potrebbe essere il momento di una fase di ritracciamento che potrebbe portare il Dax a scontare anche il 2,5 - 3% del suo valore attuale, ma il superamento di quota 6660 potrebbe dare alla borsa una nuova spinta ed accelerazione long.
L'S&P 500, molto in ritardo rispetto alla cugina tedesca, ha in questo momento una potenzialità long maggiore che potrebbe portarla in tempi rapidi a testare i massimi raggiunti a fine aprile 2010.
Attenzione  però allo sfondamento di quota 1156, livello chiave che potrebbe far ritracciare pesantemente il mercato.

L'oro come avevamo detto stava vivendo una fase di debolezza al rialzo e non è stato in grado di continuare il trend long che lo aveva visto protagonista da ormai molto tempo.
Sembra essere tornata una certa correlazione con le valute e più precisamente con il cross più tradato: eur/usd.

Potrebbe essere finita la spinta rialzista di questi tempi?
Osserviamo l'andamento della prossima settimana, potrebbe continuare il ritracciamento in atto ed una rottura di quota 1300 potrebbe essere il preludio per una nuova fase di ribasso.
Sul fronte valutario i cross principali che si rapportano con il dollaro hanno evidenziato una sostanziale debolezza e sono stati interessati da una settimana di ritracciamento short che sembrava esere terminato, ma che ci lascia attenti ad una eventuale ripresa dello sconto di valore.

Ma vediamole una ad una:
 
Eur/usd
Dopo i primi giorni di settimana dove l'eur/usd ha ritracciato parecchio perdendo fino a 260 pips, ha chiuso il periodo consiederato in sostanziale andamento laterale.
Viviamo per la prossima settimana un momento di indecisione che si potrebbe risolvere con la rottura di due livelli importanti.
La situazione a nostro avviso più probabile sarà la rottura del livello 1.3697 che potrebbe dare il via ad una marcata fase di ribasso, mentre la violazione di 1.4157 darebbe la conferma di un trend long in atto oramai da mesi.
Aud/usd
Il cross si trova esattamente nella situazione di eur/usd, ma con una probabilità ancora maggiore di una prosecuzione della fase di sconto cominciata la settimana appena trascorsa.
Il rafforzamento del dollaro americano potrebbe influire pesantemente e negativamente su un eventuale ritocco dei massimi storici che a nostro avviso molto difficilmente potrà avvenire.
Attenzione alla rottura del livello di 0,9661 che metterebbe le basi per una nuova fase di ribasso.
 
Gbp/Usd
La sterlina che ha sempre fatto da termometro per il mercato valutario, in questo momento conferma la fase di debolezza in corso suimercati.
Continua infatti a rimanere sulle sue mostrando di non avere tutta la voglia rialzista che invece hanno avuto le sue sorelle eur/usd e aud/usd.
Chiudendo sui minimi della settimana scorsa ci darebbe un chiaro segno di ribasso la rottura di 1.5295. Attenzione!
 
Usd/JpY
E' molto vicina la rottura del minimo storico che però in una situazione di mercato come quella sopra descritta facciamo fatica a credere che possa avenire a breve.
La rottura di quota 81.50 potrebbe dare un impulso al rialzo che potrebbe continuare se fosse rotto il livello successivo a quota 81.81.
Il superamento del livello 80.84 potrebbe invece dare l'accelerazione che serve a registrare un nuovo minimo sotrico.
 
Un saluto a tutti,
Mr. Forex

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