lunedì 08/11/2010

Settimana ricca di notizie che hanno pesato sensibilmente sulle quotazioni di tutti i mercati.
Si parte da mercoledì quando la Fed annuncia di voler sostenere l'economia attraverso l'acquisto di Treasuries con un capitale pari a 600 miliardi di dollari fino alla fine del secondo trimestre del 2011.
In definitiva verranno acquistati ogni mese 75 miliardi di dollari in bonds.
Per arrivare poi alla notizia più importante del mese per le valute che è il Non farm payrolls.
Gli effetti finali di tutto questo sono stati:
- borse che acquistano forza e registrano nuovi massimi con l'S&P500 che acquista un pò di terreno sul dax;
- oro che riacquista forza e spunta prezzi storici al rialzo;
- valute che si impennano, ma che poi ritornano sui loro passi;
- aumento generalizzato dei volumi di scambio.

Cosa aspettarsi a questo punto?

Le borse, a nostro modo di vedere, non avranno molta forza per salire ulteriormente e la settimana a venire potrebbero scontare l'impulso ottenuto per effetto delle dichiarazioni delle autorità avvenute i giorni passati.
L'oro ci fa sentire le prime avvisaglie di inversione, anche se occorrerà aspettare ancora qualche conferma per everne la certezza.
Presumibilmente nel  giro di 1 o 2 settimane sapremo se il metallo prezioso deciderà di tornare su livelli più normali.
E sulle valute?
 
Eur/Usd
Nonostante il massimo di giovedì sera a quota 1.428, il nostro Orange indicator ci conferma l'idea ribassista che aveva già due settimane fa.
Il cross è sotto pressione e ha dimostrato nella giornata di venerdì di non avere tanta volgia di rimanere in zone alte.
Attenzione al superamento del livello 1,3991 che potrebbe dare il la a nuovi ribassi e sopratutto a 1.3863.
La rottura invece del massimo menzionato prima potrebbe non avere la forza necessaria per aprire le porte all'avvicinamento di quota 1.4560 che secondo noi è un livello molto importante.
 
Gbp/Usd
Continuimo a sostenere che la sterlina non ha ancora la forza necessaria a dare impulso ed accelerazione al trend long in corso tuttora.
1.6460 è un livello indubbiamente pesante che se rotto aprirebbe le porte a rialzi sostenuti del cross.
Attenzione invece all'eventuale rottura e superamento di 1.5650 che spingerebbe Gbp/Usd ad avvicinarsi a 1.5200.
 
Aud/Usd
Nuovi massimi per questo cross che vuole stupirci ancora attraverso il raggiungimento di quota 1.0182.
Ma non ci facciamo sorprendere.
La settimana che andremo a vivere sarà decisiva.
Noi vediamo il cross mettere le basi per un'eventuale inversione.
Occorre solo osservare cosa succederà nei prossimi giorni per dare una conferma alla nostra visione.
In questo momento il dollaro australiano risulta essere in una zona estrema di ipercomprato e non crediamo abbia la forza per strappare ancora al rialzo.
Importante sarebbe la conferma data da una rottura del minimo settimanale. Vedremo!
 
Usd/Yen
Avvicinato ulteriormente il minimo storico, ma prontamente respinto al mittente il tentativo di romperlo.
Crediamo che però il cross abbia ancora la possibilità di registrare il minimo più basso della storia.
Se anche lo farà occorrerà vedere in quel momento se ci sarà la forza necessaria per ritrovare l'impulso ribassista. Sarà difficile!

 
Buon trading a tutti
Mr.Forex
 
 
 

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