Gennaio - settimana 2 - 2011

La befana è arrivata e come detto nella precedente news letter ci aspettavamo che si portava via tutte le feste ed i pips long fatti durante il perido natalizio.
 
Euro, sterlina e aud hanno visto gli ultimi giorni della settimana marcatamente short, ance se le ultime due valute si sono contraddistinte venerdì per un rimbalzo long che ci da notevoli spunti per le settimane a venire.
 
I mercati azionari non hanno registrato grandi movimenti, l'oro ha rimarcato che per ora grande forza rialzista non ce l'ha e anzi ha dato evidenti segnali di volontà short.
 
Il petrolio dopo aver rotto la zona di accumulo del periodo 23-29 dicembre, ed averl arotta short, si è ripreso tutto il terreno perduto, ma non ha saputo resistere ai segnali della prima rottura mettendo in evidenza una buona forza ribassista che secondo noi potrebbe continuare nelle prossime settimane.
 
Ma cosa succederà quindi a breve?
 
Eur/usd
Il nostro orange indicator continua nonostante tutto a darci long.
Evidentemente ci piace essere la voce fuori dal coro, ma se la nostra analisi dice questo, non ci nascondiamo ed andiamo avanti per la nostra strada.
Bisonga dire che un livello importante è stato rotto al ribasso, 1,2968, e questa rottura ha provocato insieme alle notizie di venerdì un'accelerazione che ha portato le quotazioni in zona 1,2900.
Ora attenzione ai movimenti futuri.
Il livello inferiore che dovrebbe avere una discreta tenuta è 1.2740, rotto questo livello e poi 1,2587 la nostra visione long avrebbe a questo punto poco senso da portare avanti.
Ma la tenuta del primo livello ed il raggiungimento del solito 1,3240 ci darebbe ragione ancora una volta e getterebbe le basi per un proseguimento del trend anche sopra 1.34.
Attenzione alle correlazioni con aud, gbp e oro.
A livello macroeconomico le notizie che arrivano dall'europa sono negative e quelle provenienti da oltre oceano sono più incoraggianti e questo metterebbe forti dubbi sulla validità della nostra visione, ma le prossime settimane saranno decisive.
 
Gbp/Usd
La situazione è identica a quella di eur/usd anche se nella giornata di venerdì, ultima della settimana passata, sembra che si siano già messe le basi per un recupero delle quotazioni.
Ora occorre osservare come influeranno le notizie sull'economia, ma se osserviamo i grafici ed i movimenti di denaro ci sono segnali evidenti di spostamenti long dei capitali.
1,5665 è la rottura che vorremmo vedere per la conferma del long.
 
Aud/usd
Anche aud venerdì ci ha fatto vedere movimenti long e tra l'altro si posizionato attorno al livello di 0.9960.
Il superamento deciso di questo prezzo confermerebbe il trend long.
 
Usd/jpy
I target inseriti nella precedente news letter sono stati centrati tutti con perfezione chirurgica.
Ora potrebbe ricominciare la discesa che porterebbe il cross a ridosso dei minimi storici.
Aspettiamo di vedere se i soliti livelli saranno rotti nuovamente al ribasso per avere una conferma netta di un trend short in prosecuzione.
 
Un saluto da
Mr.Forex

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Commenti: 2
  • #1

    Daniele Repossi (lunedì, 10 gennaio 2011 11:36)

    La befana porta il carbone...

  • #2

    David (lunedì, 10 gennaio 2011 15:26)

    Avete fatto bene a prendere vacanza la prima settimana di gennaio. Prossimo anno seguo il vostro esempio!

entra subito nel VAULT!

APRILO!!

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