Scandalo Volkswagen, cosa fare con le azioni

Ci risiamo, dopo lo scandalo dei conti truccati per 7 anni dai dirigenti Toshiba, dopo lo scandalo delle Banche che manipolano il Forex e i Metalli (e i dati di disoccupazione USA, e il Libor, e...taaaaanto altro), adesso non si parla d'altro che dello scandalo Volkswagen.


Sono sicuro che sai già più o meno cos'è successo, quindi spremo la storia in poche parole: Volkswagen trucca i dati di emissione dei propri veicoli, quindi può vendere di più ed essere leader nel mercato che, tradotto in finanzese, significa far crescere le proprie azioni...fino a quando non ti beccano!


Adesso cosa ne sarà della Volkswagen? e delle mie azioni?


eh... adesso potrebbe farti molto male sapere che sì, quello che temi potrebbe avversarsi... le tue azioni potrebbero perdere parecchio e quindi potresti dover decidere di chiudere in perdita. Ma prima di prendere qualsiasi decisione voglio svelarti cosa succede - di solito - in casi come questo.


PAURA

prima di tutto devi sapere che ogni sottostante (cioè ogni azione) ha un valore "intrinseco" che non è mai identico al prezzo dell'azione stessa. Il prezzo viene infatti guidato soprattutto da paura e avidità. Il panico nei mercati fa crollare il prezzo delle azioni, in genere ben al di sotto del valore reale dell'azione stessa.


Il valore "intrinseco" (o reale) di un'azione è difficilmente calcolabile, in teoria dovrebbe essere per l'appunto l'incontro fra la domanda e l'offerta, ma questo sarebbe valido solo se gli azionisti non venissero influenzati dalle notizie positive o negative per la società che stanno comprando.


Se ad esempio tu comprassi un immobile da ristrutturare a 300 mila euro e scoprissi, solo dopo aver firmato il contratto di compravendita, che i tetti dei condomini della zona dove hai comprato sono tutti pregni d'amianto, andresti immediatamente in panico e cercheresti di rivenderlo il prima possibile, anche al costo di perderci il 50% del suo valore. 


Fingiamo però che questa notizia sia stata messa in circolo apposta da uno spietato Gordon Gekko dei giorni nostri solo per poter fare affari d'oro, tu vendendo durante il panico ti sei fatto mettere il ripieno nel culetto come i tacchini nel giorno del ringraziamento...



Quindi mi stai dicendo che la notizia della Volkswagen che trucca i conti è falsa??



nah, neanche per sogno!! da quanto ho capito è tutto assolutamente vero! lo so perchè il titolo non scende dal 21 settembre 2015 (cioè quando è uscita la notizia) ma scende inspiegabilmente dagli inizi di aprile fino a dimezzare il valore di ogni azione!


scandalo Volkswagen
crollo dopo scandalo Volkswagen


questo succede perchè i Manager della Volkswagen, che possiedono numerose azioni della societá, molto probabilmente hanno rivenduto quante più azioni possibile prima che venisse fuori lo scandalo appena hanno annusato che stavano subendo i controlli. Lo farei anch'io. Lo faresti anche tu.

 

Questo è Insider Trading, cioè prendere vantaggio del privilegio di avere più informazioni dei normali operatori, che ti permettono di entrare o uscire dal mercato in base all'impatto che avrà quella notizia appena verrà pubblicata.

 

L'insider Trading è illegale, non è illegale invece ESSERE Insider Trader.  Se sei Manager di un'azienda e possiedi azioni di quella stessa azienda (e normalmente i manager delle grandi società ricevono dei bonus sotto forma di azioni), l'organismo che regolamenta gli interscambi finanziari (la CONSOB in Italia) ti considera "Insider Trader". 

 

 

Ok, e quindi che faccio con le azioni? le devo rivendere subito o no??

 

 

Aspetta aspetta, non ho finito di spiegarti cosa succede solitamente con notizie di così alto impatto mediatico:

 

AVIDITA'

Nell'esempio di prima hai comprato l'immobile a 300 mila euro. Il valore intrinseco di quelle 4 mura non è ovviamente un numero tondo, ma è difficilissimo (se non impossibile) calcolarlo. Infatti quando un immobile viene pignorato, il giudice di solito incarica 3 periti, ognuno dei quali darà la sua opinione sul valore reale di quell'immobile e ne fa la media per inserire negli atti un valore quanto più vicino alla realtà. 

 

Insomma, ricevi la famosa brutale notizia e decidi che è meglio rivendere velocemente. Nella zona si sono spaventati tutti i proprietari e la maggior parte di loro decide di rivendere il più rapidamente possibile. Insieme saturate il mercato, troppa offerta per pochissima domanda, questo ti convincerà ad abbassare ulteriormente il prezzo per liberarti il prima possibile di questo incubo infernale. Perdi luciditá un po' come quando ti passano in mano una bomba con la miccia accesa, non ti è mai capitato?

 

Questo fa ancora parte del panico in realtà...

 

Non so bene quanto costi bonificare uno stabile dall'amianto, ma immagino sia intorno ai 100 mila euro (in base ai metri quadri, certo, lo so)... Questo significa che - supponendo che lo stabile sia composto da 4 famiglie - basterebbero 25 mila euro a famiglia per bonificare tutto.

 

Se nella corsa contro il tempo hai deciso di rivendere a 200 mila, stai perdendo 100 mila quando ne basterebbero altri 25 mila per salvare tutto l'investimento.

 

Arrivano gli avvoltoi, che fino al momento prima erano fuori dal mercato, e con i piedi amollo nella piscina telefonano al primo notaio che trovano nelle pagine gialle e organizzano l'appuntamento per comprarti casa.

 

 

Ok, ho sparato numeri a caso, ma spero che si sia capito il concetto:

  1. quiete nei mercati > il sottostante ha una sua forza di gravità, o sale o scende molto vicino al suo valore reale
  2. panico nei mercati > si scende al di sotto del vero valore del sottostante
  3. arrivano gli avvoltoi > il prezzo si ferma

 

Infine, una volta che hai venduto il tuo incubo personale e ti sei fatto una vacanza di due settimane al Policlinico di Lambrate (che non esiste ma mi piace come suona), probabilmente ti accorgi dell'errore e decidi che vuoi recuperare, torni alla tua idea originaria di voler ristrutturare l'immobile perchè almeno così recuperi la perdita appena affrontata, quindi compri ancora lo stesso immobile ancora a 300 mila euro, perchè nel frattempo gli avvoltoi rivendono il bene al prezzo più vicino al suo valore intrinseco.

 

Oh sia chiaro, tutta la bella storiella che ti ho raccontato fino adesso non è altro che una mia invenzione con numeri assolutamente inventati ma che ti serve per spiegarti in parole semplici cosa accadrà (molto probabilmente) alle tue azioni Volkswagen dopo questo scandalo. 

 

  1. Il prezzo continuerà a scendere finchè si parlerà di danni alle finanze e all'immagine dell'azienda
  2. l'azione toccherà quote da saldi di fine stagione all'outlet di Quarto Oggiaro (che non esiste ma continua a piacermi come suona)
  3. gli avvoltoi (cioè magari io) compreranno in massa sapendo che tanto Volkswagen continuerà a produrre auto fighe e solide e quindi il prezzo tornerà vicino al suo valore intrinseco (che POTREBBE essere intorno ai 180).
  4. Il prezzo continuerà a salire perchè tutti quelli che hanno chiuso si convinceranno che il titolo è ancora valido nonostante lo scandalo e quindi compreranno a 180 sperando che torni ai suoi massimi.

 


effetti di avidità e paura nel titolo Volkswagen nel 2008
effetti di avidità e paura nel titolo Volkswagen nel 2008

Potrei assolutamente sbagliarmi anche perchè non sappiamo quali altri scheletri i Manager Volkswagen nascondono nei bauli delle loro Golf TDI, però di solito questo è quello che succede quando smuovi la sabbia sotto il mare... tanto caos che col tempo si rideposita sul fondo.

 

Tieni d'occhio cosa farà il titolo Toshiba nei prossimi mesi, visto che lo scandalo è un po' meno fresco potrebbe anticipare i movimenti di Volkswagen?

 

 

Ma se grandi società come Volkswagen e Toshiba fanno queste cose, come posso fidarmi ancora delle azioni che compro?

 

 

Bravo, bella domanda!! ecco perchè io ho smesso subito di fare analisi Fondamentale, semplicemente non puoi fidarti dei dati che ti vengono forniti e comunque le notizie che ricevi sono sempre troppo in ritardo rispetto al movimento di mercato, e non servirà a niente comprare 2000 dollari di abbonamento mensile alla Bloomberg Pro per avere news che escono 30 minuti prima di Google News.

 

Insomma, adesso puoi decidere se fare il tacchino e accettare la perdita e ricomprare più avanti se tornerà alle quotazioni normali, se avere la testartaggine di un mulo e resistere almeno un annetto con la consapevolezza che il drawdown sarà pesante, se fare l'avvoltoio e comprare a prezzi stracciati o se fare la remora e fare quello che fanno gli squali invece di farsi mangiare.

 

 

Maleducatamente,

Daniele Repossi

 

 

 

Scrivi commento

Commenti: 1
  • #1

    Falkor (mercoledì, 23 settembre 2015 22:05)

    Splendido articolo, mpolto chiaro, complimentiiii

entra subito nel VAULT!

APRILO!!

Hanno parlato di noi